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martedì 31 agosto 2010

"Invio"

E' così facile compilare spazi vuoti inserendo nome e cognome, indirizzo, città, provincia, data di nascita. Poi basta solo premere "invio".

Cioè, sembra facile ma se penso a tutti i mesi di riflessione che ci sono voluti per farlo mi vengono i brividi. Mesi di domande, di crisi, ma soprattutto di consapevolezza sempre più viva e più vera.
Questo vuol dire essere adulti?

venerdì 5 febbraio 2010

Sistemi dinamici

In fondo è giusto: sollevare dubbi, porre domande, senza fornire le risposte. Altrimenti sarebbe troppo facile. Altrimenti sarebbe inutile. La mente si assopirebbe cullata da una nenia di spiegazioni, si acquieterebbe e si abituerebbe ad affermazioni che in realtà non sono il frutto di conclusioni ragionate e capite. Il bravo professore deve lasciare punti interrogativi, deve lasciare questioni in sospeso. Così la mente non può fermarsi, deve faticare, deve lavorare e trovare risposte ai perchè mai risolti. La curiosità prende il sopravvento, il ritmo diventa veloce e snello, tutto sembra più interessante, tutto diventa più parte delle proprie conoscenze e si misurano le proprie capacità. Insomma, magari si risvegliano (assieme alla propria mente) anche manie omicide nei confronti del professore in questione, perchè si perde tempo e, si sa, in periodo di esami non è proprio piacevole.. Però è divertente, in un certo senso. Ma in un certo senso.