martedì 25 gennaio 2011

Knowledge

Sapere ciò che si vuole è pericolosamente bello. Avere un obiettivo da raggiungere, uno scopo, un fine è stimolante. Che poi non è detto che si realizzi davvero. Però il fatto di poter lottare per qualcosa nobilita lo studio e, soprattutto, nobilita l'animo.

domenica 26 dicembre 2010

Lupus in Fabula

Calore casalingo;
risate amichevoli;
vino bianco dolce;
vino rosso rubino;
scarole fritte imbottite;
cassata siciliana;
cannelloni;
pacchetti rossi e blu;
cioccolata;
nocciole e mandorle;
amici;
mamma e papà;
cuginetti;
carte e tombola.
Questa è casa!

domenica 12 dicembre 2010

Peckiamo

Le luci natalizie dorate;
un negozio di Tiffany fatto di scatole turchesi in piazza Duomo;
le nuove illuminazioni delle vetrate del Duomo;
il museo dell'arte del Novecento;
la giacca a quadroni della Rinascente;
il rosso della Feltrinelli;
i vini e le delizie di Peck;
le spezie del ristorante indiano;
la passeggiata fino a casa tua;
la notte.

martedì 30 novembre 2010

Home sweet home

E' incredibile! Penso in continuazione che tra meno di 48 ore sarò a casa mia. Sicuramente proverò disagio a tornare nella mia città, perché, parliamoci chiaro, vivere a Milano è tutt'altra cosa. Ma è proprio l'idea di casa che mi tiene la mente inchiodata. E' un punto fisso; è un punto di equilibrio stabile; le orbite scappano tutte verso casa (ok, scusate, sto degenerando).
Che bello, che bello, che bello!

venerdì 26 novembre 2010

Prima neve

In un pigiama troppo grande e con gli occhi ancora impiastricciati dal sonno osservo la prima nevicata dalla finestra, i tetti completamente bianchi e le macchine parcheggiate con uno strato candido. Che spettacolo!
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Il sole dopo la nevicata di stamattina. Pallido sole pomeridiano, che illumina il cortile e sfiora la mia pelle. Milano oggi ha dato il meglio di sé da quando sono qui.

venerdì 19 novembre 2010

Merry C.!

L'aria gelida, i tappeti dorati di foglie, il tepore del piumone, i tetti spioventi che vedo fuori dalla mia finestra.. Insomma, si percepisce perfettamente l'aria natalizia. Per non parlare poi dei negozi, già frementi di persone che acquistano regali, i tipici pacchetti rossi, gli sfarzosi addobbi natalizi.

Sapete che qui il rito cattolico è diverso da tutto il resto d'Italia? Si chiama "rito ambrosiano" e l'Avvento praticamente inizia con due settimane di anticipo. Per questo qui è gia Natale.

Milano è splendida. Mi manca casa, ma qui ogni angolo riserva un'infinità di sorprese. Questo aiuta molto. Sarà una città un pò grigia, ma non è assolutamente vero che non si vede mai il sole d'inverno. Sarà che siamo ancora in autunno.. Ma le temperature così basse mi fanno pensare al "mio" inverno, anzi, al "nostro" inverno.

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Rifletto su una cosa: non tornerò mai più a vivere a TdG. Mai più. Questo ormai è un dato di fatto, un'ovvietà quasi banale. Di certo non me ne dispiace, anzi. Mi fa sognare nuovi orizzonti, nuove città che non sono Milano, paesi che non sono l'Italia. Se proprio dovessi rimanere in Italia sceglierei Trieste che tanto Italia non è (almeno non sembra). Comunque è stupendo pensare di prendere il volo. Andare lontano, viaggiare, cambiare ancora la current city, fare esperienza, conoscere gente nuova, nuove tradizioni, arricchendosi dentro e aprendo sempre di più la propria mente. Questo vuol dire andarsene. Vuol dire migliorare. Certo, bisogna rinunciare a molto, a molte persone. Il fatto è che, forse, ci vuole coraggio.

sabato 30 ottobre 2010

Discorso mancato

"Io per te ci sarò sempre."

Io per voi ci sarò sempre. Voi fate e farete sempre parte della mia vita. Non sono brava a fare discorsi in pubblico, poi ieri l'ultima cosa che avrei voluto fare sarebbe stata quella di commuovermi davanti a tutti. E ammetto che c'è stato un momento in cui stava per uscire qualche lacrima. Ma penso che non ha senso essere triste. E poi, triste per che cosa? Per aver trascorso una serata bellissima insieme a degli amici come voi? Triste per dovervi salutare? E perchè dovrei salutarvi? Mica è un addio! E' un arrivederci. Il 2 dicembre sarò qui e rimarrò qui fino all'8 pomeriggio. E sono sicura che ci vedremo in quei giorni! Grazie per tutto l'affetto che mi avete dimostrato. E comunque è vero che è grazie alla matematica che ci siamo conosciuti, lasciatemelo ripetere, che mi sembra una immagine molto poetica. Matematicamente parlando. Alla prossima!

mercoledì 27 ottobre 2010

Dedica

Una cosa che non ho fatto è scrivere una dedica all'interno della mia tesi. Spero di sopperire a questa mancanza, in qualche modo.

Sono davvero emozionata, perché con la discussione di domani si chiude un ciclo di tre anni, forse i tre anni più entusiasmanti e ricchi di novità della mia vita.

Anni ricchi di nuove amicizie, ricchi di sorrisi e di studio matto e disperatissimo, di esami preparati in compagnia di Annabella, Annalisa, Ciro, Imma, Luigi e Gianpaolo, di mostre d'arte moderna e di fotografia nonché di città e luoghi bellissimi visitati insieme a Davide, di film e di libri suggeriti da mio padre, di consigli dati da mia madre, di mugugni di mio fratello, di viaggi sullo Scafati Monte S. Angelo, di commenti sulle puntate di G.G. con Chiara e Vanna, di corsi seguiti insieme a tutti i miei cari amici dell'Università, di dritte di Vittorio, di partite a carte vinte e perse, di uscite e di divertimento, ma anche di impegno e sacrifici.

Grazie a tutti coloro che hanno colorato le mie giornate, che hanno saputo farmi sorridere e che mi hanno accompagnato lungo questo sentiero tortuoso che è la vita. Sappiate che la cosa più difficile per me è stata separarmi da voi, genitori e amici.
Forse, però, la parola "separare" è troppo grande, perché io sto continuando a camminare come se ci foste voi qui, al mio fianco, giorno dopo giorno.