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venerdì 19 novembre 2010

Merry C.!

L'aria gelida, i tappeti dorati di foglie, il tepore del piumone, i tetti spioventi che vedo fuori dalla mia finestra.. Insomma, si percepisce perfettamente l'aria natalizia. Per non parlare poi dei negozi, già frementi di persone che acquistano regali, i tipici pacchetti rossi, gli sfarzosi addobbi natalizi.

Sapete che qui il rito cattolico è diverso da tutto il resto d'Italia? Si chiama "rito ambrosiano" e l'Avvento praticamente inizia con due settimane di anticipo. Per questo qui è gia Natale.

Milano è splendida. Mi manca casa, ma qui ogni angolo riserva un'infinità di sorprese. Questo aiuta molto. Sarà una città un pò grigia, ma non è assolutamente vero che non si vede mai il sole d'inverno. Sarà che siamo ancora in autunno.. Ma le temperature così basse mi fanno pensare al "mio" inverno, anzi, al "nostro" inverno.

***

Rifletto su una cosa: non tornerò mai più a vivere a TdG. Mai più. Questo ormai è un dato di fatto, un'ovvietà quasi banale. Di certo non me ne dispiace, anzi. Mi fa sognare nuovi orizzonti, nuove città che non sono Milano, paesi che non sono l'Italia. Se proprio dovessi rimanere in Italia sceglierei Trieste che tanto Italia non è (almeno non sembra). Comunque è stupendo pensare di prendere il volo. Andare lontano, viaggiare, cambiare ancora la current city, fare esperienza, conoscere gente nuova, nuove tradizioni, arricchendosi dentro e aprendo sempre di più la propria mente. Questo vuol dire andarsene. Vuol dire migliorare. Certo, bisogna rinunciare a molto, a molte persone. Il fatto è che, forse, ci vuole coraggio.

venerdì 3 settembre 2010

Impressione

Un tramonto bellissimo, caldo, avvolgente. Se non fosse per questa fragranza di pioggia che aleggia nell'aria e che stona con questo tepore meraviglioso sarebbe perfetto. Glicine, pesca, fior d'arancio. E la mente ingombra di pensieri sembra distendersi per un momento. La pace domina l'attimo in cui le idee sembrano confondersi coi colori e con le sensazioni e il mondo sembra racchiudersi tutto in questo riquadro perfetto, o quasi.
Chissà se tra un mese guarderò il sole immergersi elegantemente nel mare triestino oppure sparire dietro i tetti delle case di ringhiera. Qualcuno mi ha insegnato che i colori del tramonto cambiano a seconda dei posti. Mi dispiacerà non poterlo ammirare dal balcone di casa, dovrò ricordarlo così com'è: distrattamente bello, col mare dorato e un pò mosso che funge da giaciglio.

sabato 22 maggio 2010

Beautiful Trieste

Ho riletto l'intervento dedicato ad un quadrifoglio,anzi, al quadrifoglio. Mi ha suscitato molta emozione. Davvero. Che vuol dire?


Comunque Trieste è vera.

domenica 25 aprile 2010

Triestemente?

Scrivere, in fondo, significa rendere "reali" i propri pensieri, i propri crucci. A volte anche i problemi diventano reali, scrivendone. Allora conviene? Se si sente il bisogno, si. Ciò che scrivo non è per nulla oggettivo, è ciò che sento nel mentre che scrivo. Magari il giorno dopo sento la cosa opposta. Non si tratta di incoerenza, ma di sensazioni, di emozioni provate in un certo attimo, in cui le dita scivolano leste sulla tastiera. A volte scrivo un intervento, lo rileggo daccapo e lo cancello da cima a fondo. Il tempo di uscire dalla mia mente e mi sembra già banale. Capita.
Questo non vuol dire cambiare idea radicalmente: vuol dire che magari non era scritto bene. Perchè non è sempre facile esprimere quello che si ha dentro, soprattutto poi, una volta finito, pensando che gli altri forse lo leggeranno. Troppo spesso abbiamo paura del giudizio degli altri.

Trieste. Ci penso spesso, ormai. Lo scrivo, ecco che è diventato reale. Non è un problema. Non è un cruccio. E' una città? E pensare che tutto era partito da Milano. Incredibile. E pensare che tutto era partito da una persona. Amazing!
Sono contenta? Non lo so. Forse sarebbe stato meglio non scrivere, non rendere vere certe cose, a volte lo penso. Ma non lo credo davvero. C'è una gran differenza tra pensare e credere. Almeno per me.

Ho riletto ciò che ho scritto, che gran confusione! Non c'è nulla di concreto. Tranne la matematica.

Non ho trovato risposte, chissà se mai ne troverò. Dovrei forse arrendermi?