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giovedì 15 luglio 2010

Voglia di non fare

In questi giorni proprio nulla da segnalare. Fa un caldo a dir poco insopportabile; sembra che la pelle sia un fastidioso vestito troppo aderente, viene quasi voglia di strapparla via.
Ripeto controvoglia il programma di questo esame; non è male, ma questa umidità mi rende insofferente (già normalmente lo sono abbastanza, adesso poi..) e non ce la faccio proprio a stare seduta per più di mezzora con la penna in mano, il quaderno degli appunti scritto da me, gli appunti del corso, e i fogli su cui ripeto.
L'estate c'è, ma io sono spettatrice. Vorrei parteciparvi. Quante cose non farei!

giovedì 4 marzo 2010

Sistemi dinamici (the end)

Questo esame è stato uno dei più belli e soddisfacenti della mia carriera. Ho capito che non è condizione necessaria prendere 30 o 30 e lode per sentirsi appagati. Un 29, seppur una presa in giro (ad un epsilon dal 30), seppur un'esclamazione "Ma l'accetta?", seppur un "Deve essere più sciolta!", sentito e vissuto appieno. Ecco, mi sento piena. Questa è la sensazione predominante della "sbornia" post esame. Non stordita, non stanca, ma viva intellettualmente (mai sentita così piena!). Mi piace questa sensazione, ma so che presto mi abbandonerà e prenderà posto l'ansia di andare avanti, la velocità, la snellezza del tempo che scorre inconsapevolmente e ora mancano solo 4 "riassunti" (la parola "esame" mi sta nauseando, preferisco adoperarne un'altra). Solo 4. Mi viene quasi da piangere, sono così felice. Troppe emozioni per oggi. Quell'ora di alta tensione mi ha "scemunito ulteriormente" (come ha detto Gigi). Però mi ha fatto (e mi fa ancora) sentire piena. Bello!

martedì 2 marzo 2010

Guerra (per Milano)

Milano è una bella città.
Odio l'esponenziale di una matrice.
Vorrei aver visto Avatar in 3D.
Ho proprio voglia di stare con Davide.
Ho così sonno che penso a sprazzi.
Scommetto che domani mattina aprirò gli occhi alle 4 come oggi.
Il camaleonte sembra guardarmi dal cuscino.
Devo rinnovare un pò le foto attaccate al muro.
E se l'esame di dopodomani non andasse bene?
Quando mi trasferirò a Milano mi mancheranno tutti.
Quando mi trasferirò a Milano mi mancheranno tutti tranne Davide.
Si, comunque penso di non ricordarmi un sacco di cose.
Esempi e controesempi.
Speriamo che domani sia una giornata proficua.
Speriamo che domani serva a ricordare il più possibile.
Al diavolo, se all'esame il mio cervello funziona così allora non ci sono speranze.
Sarà una guerra.

giovedì 25 febbraio 2010

Libertà (per oggi)

Dopo aver fatto questo esame di Fondamenti mi sento più leggera, più vuota nel senso di libera, più libera nel senso di rilassata... Il grosso è ormai passato, la strada non è più tanto in salita (almeno per i prossimi tempi, s'intende!). Questo mi rassicura.
Poi da un altro punto di vista penso al mio futuro che, ben s'intenda, può sempre attendere, però mi sembra abbastanza imminente la venuta di (grossi) cambiamenti nella mia vita. Questo mi entusiasma e mi spaventa contemporaneamente.
Forse il mio problema è che io non ho sotto controllo le mie capacità, nel senso che non sono capace di discernere se sono sufficientemente brava o no per cavarmela da sola. Non sono una persona spavalda, nè che ha consapevolezza delle proprie potenzialità.
Ho solo consapevolezza dei miei limiti e, a volte, sono effettivamente troppo rigida con me stessa.
Vorrei essere più fiduciosa. Che poi di dosi di fiducia ne ricevo a bizzeffe dal mio "spacciatore" personale, però vorrei credere anche io in me stessa. In che esame si studia come si fa?